Centro Ottico Fiorentino - Strumentazione, esperienza, tecnologia al servizio della visione - Ottica e occhiali, lenti a contatto, ortocheratologia Firenze
GLOSSARIO
 

Acuità visiva o visus
Indica la capacità visiva di ciascun occhio. Si misura in decimi. 10 decimi indicano un'ottima visione. Un visus di 9/10 in OD con -6.00 Dt significa che la miopia dell'occhio destro si corregge in modo soddisfacente con una lente da occhiale negativa di -6.00 diottrie. Il visus naturale rappresenta la capacità visiva senza alcuna correzione.

Ametrope
E' ametrope la persona che presenta un difetto visivo o ametropia.

Astigmatismo
Difetto visivo causato dalla curvatura della cornea non sferica ma cilindrica (torica). Causa visione annebbiata, difficoltà di lettura; può anche essere all'origine di mal di testa frequenti.

Cornea
Membrana trasparente che riveste la parte anteriore dell'occhio. Si può considerare la lente esterna del sistema diottrico dell'occhio.

Cristallino
Lente interna all'occhio, situata tra l'umor acqueo e l'umor vitreo, è il mezzo rifrangente più importante dell'occhio, deputato all'accomodazione.

Gradazione o potere rifrattivo
Le lenti a contatto o per occhiali hanno diverse gradazioni a seconda del difetto visivo da correggere. La gradazione della lente si esprime in diottrie negative o positive a seconda dell'ametropia o difetto visivo da correggere.
Es.: Dt -2.25 indica il potere necessario a correggere una miopia lieve.
Dt + 3.00 indica il potere necessario a correggere una
ipermetropia o una presbiopia.

Ipermetropia
Anche questa è una ametropia molto diffusa. L'occhio ipermetrope ha un potere diottrico scarso in relazione alla sua lunghezza. L'ipermetrope è costretto ad accomodare sempre, per vedere bene, a qualunque distanza si trovi l'oggetto che guarda e ciò lo può affaticare molto. L'ipermetrope si può accorgere di avere difficoltà a leggere, ovvero di essere presbite, prima dei classici quarant'anni.

Miopia
Ametropia a causa della quale le immagini si focalizzano prima della retina determinando annebbiamento in visione da lontano. Il potere diottrico dell'occhio è troppo elevato relativamente alla sua lunghezza. E' molto diffusa. Negli adolescenti e nei giovani può avere tendenza ad aumentare determinando una progressione miopica nonostante l'uso di occhiali adatti.

Porto continuo
Sono lenti a contatto morbide a sostituzione mensile, da applicare dopo misurazioni e controlli accurati, perché non adatte per tutti i miopi. Si possono indossare per una settimana, giorno e notte, toglierle, rimanere senza per mezza giornata e reinserirle per un'altra settimana dopo averle lavate con cura. In considerazione dell'uso intenso sono necessari controlli periodici professionali per verificarne l'idoneità nel tempo.

Presbiopia
Intorno ai quarant'anni, un po' prima se si è ipermetropi, dopo se si è miopi, ci si accorge che per leggere si deve allontanare lo scritto e con scarsa illuminazione si stenta comunque a vedere da vicino. La presbiopia è un fenomeno naturale causato dalla diminuzione di elasticità del cristallino che perde progressivamente la capacità di accomodare, cioè di focalizzare gli oggetti vicini. Se non corretta potrà causare in lettura affaticamento, bruciore, arrossamento agli occhi, mal di testa. La sera soprattutto.

Topografo corneale
Strumento fondamentale negli esami preliminari e di controllo della cornea, prima e dopo l'uso di lenti a contatto. Consente di eseguire con precisione molto elevata una mappa corneale. E' indispensabile per poter costruire lenti a calco, per cheratocono, per ortocheratologia, per astigmatismi elevati, per cornee che hanno subito interventi chirurgici.

 
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