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Procedura applicativa
Visita dal medico oculista per accertare che non vi siano
ipersensibilità, patologie o controindicazioni all'uso
di lenti a contatto gas permeabili.
Primo incontro al Centro per colloquio, esami e misure volti
ad accertare l'idoneità del candidato all'uso dell'ortocheratologia.
Normalmente altre due sedute sono necessarie a completare
le misurazioni e applicare lenti di prova, prima di ordinare
la costruzione delle lenti personalizzate.
Prova delle lenti personalizzate, controlli, addestramento
al loro uso e manutenzione, prima notte di utilizzo. Seguiranno
i controlli per verificare il risultato visivo che il modellamento
corneale ha prodotto. Questi risultati sono già evidenti
dal primo giorno e raggiungeranno il massimo risultato in
pochi giorni con miopie fino a due, tre diottrie, in tempi
un po' più lunghi per miopie superiori, ipermetropie
e astigmatismi.
Progressione miopica
Prevenire i peggioramenti della miopia nei bambini e
negli adolescenti
La miopia è un problema visivo in aumento nelle
società ad economia avanzata; in Europa interessa
- a seconda delle zone geografiche - dal 25% al 30% della
popolazione.
Si manifesta, di solito, in età pediatrica o adolescenziale
e tende a progredire fino ai 20-25 anni: si fanno i primi
occhiali con lenti da 0.50 diottrie che si è poi
costretti ad aumentare gradualmente.
Questo andamento deriva da un progressivo allungamento del
bulbo oculare che, da una forma approssimativamente sferica,
tende ad assumere quella di un uovo con conseguente stiramento
dei tessuti oculari che possono andare incontro a sofferenza.
Numerosi, nel corso della storia, sono stati i tentativi
per cercare di arginare la progressione miopica sia con
metodi naturali che con terapie farmacologiche.
Le osservazioni cliniche degli applicatori di lenti a contatto
per ortocheratologia notturna hanno indotto i ricercatori
a condurre vari studi su l'effetto di questa tecnica riguardo
ai peggioramenti della miopia.
Dal 2003 si sono portate a termine varie ricerche. Attualmente
quella probabilmente più completa e meglio strutturata
è quella che è stata realizzata al Politecnico
Universitario di Hong Kong da Cho, Cheung e Edwards.
La ricerca dal titolo "The Longitudinal Orthokeratology
Research in Children (LORIC) in Hong Kong: A Pilot Study
on Refractive Changes in Myopic Control" è stata
pubblicata su "Current Eye Research" nel 2005.
I ricercatori hanno svolto uno studio di due anni per valutare
se l'ortocheratologia notturna può effettivamente
controllare la miopia nei bambini.
Sono stati monitorati l'aumento della lunghezza del bulbo
oculare in 35 bambini dai 7 ai 12 anni sottoposti ad ortocheratologia;
il campione di controllo era costituito da 35 bambini che
usavano occhiali.
Tutti i bambini sottoposti ad ortocheratologia trovavano
soddisfacente la visione diurna ad occhio nudo.
Dopo due anni l'incremento medio della lunghezza assiale
del bulbo oculare era di 0.29 mm nel gruppo trattato con
lenti ortocheratologiche e di 0.54 mm nel gruppo che usava
gli occhiali.
I ricercatori hanno trovato un significativo appiattimento
corneale nel gruppo trattato con lenti ortocheratologiche,
ma nessun rapporto significativo tra i cambiamenti corneali
e i cambiamenti della lunghezza del bulbo oculare.
I ricercatori hanno quindi concluso che l'ortocheratologia
può avere sia un effetto correttivo che di controllo
del peggioramento nella miopia dei bambini confermando in
questo modo le osservazioni cliniche degli applicatori.
Per maggiori informazioni:
www.ortocheratologia.it
www.horuscontactlens.com
www.ortho-k.com
(in inglese)
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prima dell'applicazione

dopo l'applicazione
Socio Accademia Italiana
di Ortocheratologia

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